6. Dioniso e Arianna

Dopo molte peregrinazioni (alcune delle quali vedremo in seguito), dopo molte battaglie ed apparizioni, Dionysos giunge a Nasso. Incontra la bella Arianna, abbandonata da Teseo, e la sposa. Da lei genera figli (Oenopio, Toante, Stafilo, Latromide, Euante, Tauropolo). Dopo la sua morte, la pone tra le stelle, o pone tra le stelle (o in Olimpo) la corona nuziale di Ariadne. Di questo mito non mancano varianti. In Catullo, Arianna è abbandonata da Teseo, ma proprio mentre la giovane sconsolata guarda la nave greca allontanarsi all'ori’zonte, giunge Dionysos.

E Dionysos dall’aurea chioma fece sua sposa fiorente la bionda Arianna, figlia di Minosse; ed il Cronide gliela rese immortale e priva di vecchiaia
(ESIODO, TEOGONIA, 947-9)

E quando giunse a Creta, Arianna, figlia di Minosse, essendosi innamorata di lui, si offrì di aiutarlo (Teseo) se le avesse promesso di portarla via con sé ad Atene e di sposarla ... E di notte arrivò con Arianna e i fanciulli a Nasso. Quivi Dionysos si innamorò di Arianna e la portò via. A Lemno ... generò da lei Toa, Staphilo, Oenopion e Peparetho
(APOLLODORO, BIBLIOTECA, EPITOME, 1)

Quando arrivarono a Creta, Arianna, figlia di Minosse, si innamorò di Teseo ... e Teseo, accordatosi con lei e assicuratosi il suo aiuto, riuscì ad uccidere il Minotauro e ad uscire indenne, avendo appreso da lei la via per uscire dal labirinto. Ritornato alla sua patria natia, portò via Ariadne, salpò inosservato durante la notte, e approdò nell’isola che si chiamava Dia ed oggi Naxos. Nello stesso tempo, raccontano i miti, Dionysos si mostrò nell’isola, e a causa della sua bellezza rapì la fanciulla a Teseo e la sposò ... Poi, dopo la sua morte, la considerò degna di onori immortali per l’amore che provava per lei, e la pose tra le stelle del cielo come ‘Corona di Arianna’... (DIODORO, BIBLIOTECA, IV 61.5)

Vedrai la Corona di Creta come viene di notte: ella divenne dea a causa del delitto di Teseo. Aveva mutato lo sposo spergiuro con Bacchos, dopoché diede a quell’uomo ingrato il filo da seguire
(OVIDIO, FASTI, III 459-61)

Per opera tua gli amanti si congiungono e si separano: tu, Bacchos, scaccia dal mio animo il vizio dell’amore! Neanche tu infatti ne sei immune: lo testimonia tra gli astri Arianna, che fu trasportata in cielo dalle tue linci
(PROPERZIO, ELEGIE, III 17)

Ecco la famosa corona, che il glorioso Dionysos pose a ricordo della morte di Arianna ... Ecco lo stupefacente ricordo di un vecchio amore di Bacchos, rappresenta la corona di cui si adornava Arianna ... Tre volte tre si illuminano le stelle, una parte di questa corona si pone a un dipresso accanto al Serpente, nella regione del Drago, che piega verso l’Orsa ...
(ARATO, PHOENOMENA, 72, 197-201)

... e la bella Arianna, figlia di Minosse funesto, che un giorno Teseo da Creta al colle d’Atene sacra portava, ma non ne godette: Artemide prima l’uccise, in Dia coronata dal mare, per le accuse di Dionysos
(OMERO, ODISSEA, IX 321-325)

Molti altri racconti abbiamo intorno a queste vicende e ad Arianna, ma non concordano tra loro. Alcuni narrano che la fanciulla, abbandonata da Teseo, s’impiccò; altri che fu portata a Nasso da alcuni marinai e la visse con un sacerdote di Dionysos, Enaro, mentre Teseo l’aveva abbandonata per un’altra donna ... Alcuni di Nasso, infine, danno una loro versione particolare dei fatti, secondo cui sarebbero esistiti due Minosse e due Arianne, una sposa di Dionysos in Nasso, madre di Stafilo; l’altra più giovane, rapita e abbandonata da Teseo...
(PLUTARCO, VITA DI TESEO)

La corona appartenne, si pensa, ad Arianna e fu il venerabile Libero a porla in cielo. Perché, secondo la leggenda, quando Arianna sposò Libero nell’isola Dia, ricevette come primo dono una corona da Venere e dalle Ore, poiché tutti gli dei le fecero doni di nozze. Ma secondo l’autore dei Cretica, all’epoca in cui Libero vinse Minosse, volendo sedurre Ariadne, le donò una corona. Si dice anche che Hefaistos aveva fatto una corona, che aveva permesso a Teseo di uscire dalle tenebre del labirinto ... e Teseo offrì in dono la corona ad Arianna quando gli fu concessa in matrimonio ...
(IGINO, ASTRONOMICA, II 5)

"Ma nell’altra parte, volteggia Bacchos fiorente di giovinezza, col suo corteggio di Satiri e il Niseno Sileno, che te richiede, o Arianna, preso da amore per te..."
(CATULLO, CARME, LXIV 251-4)