5. La lotta coi Titani

Dionysos viene scoperto dai Titani, inviati da Hera, fatto a pezzi e spartito sul posto. In un’altra versione i Titani lo avrebbero scovato prima che fosse affidato alle Ninfe e lo avrebbero sacrificato, smembrato e bollito. Ma Dionysos rinacque per opera di Rea e da lei fu affidato a Persefone che lo nascose nella reggia di Orcomeno, dove fu allevato come una fanciulla. Nuovamente scoperto, Zeus lo affidò a Hermes, che poi lo consegnò alle Ninfe in forma di capretto.

L’odio evidente tra Dionysos e i Titani sarebbe continuato e sfociato in una guerra al ritorno del dio dall’India. Diodoro riprese la versione egiziana dello smembramento di Osiride e spiegò con questo la nascita del culto di Priapo. L’idea del dio smembrato ritornerà in modo significativo negli autori Cristiani che condanneranno i riti dionisiaci, ma ricorderanno il dio in quanto bambino sofferente. Comune ai miti sulla sua origine sembra essere ciò che lega Dionysos ai motivi della resurrezione e della rinascita, intrinseca ai cicli di rigenerazione della natura.

E Onomacrito avendo ricevuto da Omero il nome dei Titani, fondò i riti per Dionysos e nella sua poesia rappresentò i Titani come autori delle sofferenze di Dionysos
(PAUSANIA, PERIEGESEOS, VIII 37)

Presso Orpheus si tramandano quattro regni: il primo e il regno di Urano, cui succedette Crono ... dopo Crono regnò Zeus... in seguito, a Zeus succedette Dionysos: dicono che per le macchinazioni di Hera i Titani che gli stavano intorno lo fecero a pezzi e gustarono le sue carni. E Zeus adirato fulminò costoro, e dalla fuliggine dei vapori che si levarono da essi, sedimentatisi in materia, nacquero gli uomini ... infatti noi siamo una parte di Dionysos ...
(OLIMPIODORO, COMMENTO AL FEDONE DI PLATONE, 61c)

Ora Dionysos, dicono, lasciata l’India per mare, apprese che i Titani avevano riunito tutte le loro forze e marciavano insieme su Creta per attaccare Ammone ... In una grande battaglia che seguì, Dionysos fu vittorioso e dilaniò tutti i Titani. Dopo di ciò Ammone e Dionysos cambiarono la loro natura da mortale a immortale ... /... Quando il valore e la fama di Dionysos si propagò, Rea, si dice, si adirò con Ammone, desiderando fortemente di ricondurre Dionysos in suo potere; ma essendo incapace di portare a termine il suo piano abbandonò Ammone e, partita alla volta dei suoi fratelli Titani, sposò Crono, uno di essi. Allora Crono su sollecitazione di Rea, mosse guerra ad Ammone con l’aiuto dei Titani ... con molte forze si rivolse contro Nysa e Dionysos. Dionysos, ben conoscendo le sconfitte subite dal padre da parte dei Titani e le sofferenze subite da lui stesso, arruolò un grande esercito ... Libici e Amazzoni ... sotto il comando di Atena ... Crono finalmente fu sconfitto e Dionysos uscì vittorioso ... fece molti prigionieri.
(DIODORO, BIBLIOTECA, II 73.7; III 71)

Gli antichi ricordano nei loro miti che Priapo era il figlio di Dionysos e Afrodite; danno una spiegazione attendibile per questa filiazione: perché gli uomini quando sono sotto l’influsso del vino hanno le membra del corpo tese e intente ai piaceri dell’amore. Alcuni autori però dicono che quando gli antichi volevano parlare nei loro miti dell’organo sessuale maschile lo chiamavano ... Priapo ... Ma gli Egiziani nei loro miti riguardanti Priapo dicono che nei tempi remoti i Titani fecero una rivolta contro Osiride e lo ammazzarono e poi presero il suo corpo e se lo divisero in parti eguali tra di loro; fuggirono segretamente dalla casa di Osiride. Ma questo unico organo lo buttarono nel fiume, perché nessuno volle prenderlo. Iside inseguì gli assassini del marito e, una volta uccisi i Titani, ricompose i pezzi del corpo per dargli forma umana; li consegnò ai sacerdoti con l’ordine di tributare ad Osiride gli stessi onori che a un dio; ma poiché l’unico membro che non era in grado di ritrovare era il sesso, ordinò loro di tributare a questo gli stessi onori che a un dio e di erigerlo nei loro templi nella posizione eretta
(DIODORO, BIBLIOTECA, IV 6)

Essendo egli ancora fanciullo ... i Titani, introdottisi presso di lui con dolo, dopo averlo adescato con giocattoli da bambino dopo averlo smembrato e aver messo su un tripode una caldaia e avervi gettato le membra di Dionysos, prima le fecero cuocere poi, dopo averle infilzate negli spiedi, le tennero sul fuoco ... Zeus apparso dopo ... avendo percepito l’odore delle carni bruciate ... con un fulmine colpisce i Titani e affida le membra di Dionysos al figlio Apollo che le seppellisca. Questi, poiché non disobbedì a Zeus, le portò sul Parnaso e qui depose il cadavere a pezzi
(CLEMENTE ALESSANDRINO, PROTRETTICO, 18)

"Libero era figlio di Zeus (cioè di un re di Creta). Messo al mondo da una madre adultera, era stato allevato dal padre con più amore del dovuto. La moglie di Zeus (che si chiama Hera), spinta dalla gelosia per il tradimento del marito, prepara insidie per uccidere il fanciullo. Il padre parte in viaggio e, per evitare le astuzie della moglie esacerbata, affida la sorveglianza del figlio a dei guardiani che gli sembrano sicuri. Allora Hera capisce che è giunto il momento ... pone le sue guardie del corpo (che si chiamano Titani) nella parte piu nascosta del palazzo. Con dei giocattoli e uno specchietto riesce ad attirare il fanciullo fuori dalla reggia e a spingerlo nel luogo dell’insidia. Preso, viene ucciso. Affinché non resti traccia del misfatto, la banda delle guardie del corpo fa a pezzi il fanciullo e lo spartisce. Sua sorella (che ha nome Minerva) ne conserva il cuore ... per avere una prova a sostegno delle sue accuse ... A Zeus appena tornato, la figlia espone dettagliatamente il delitto ... Allora il padre, affranto per la malvagità del delitto e per l’atrocità della prematura morte del figlio, uccide i Titani ...
(FIRMICO MATERNO, DE ERRORE PROFANORUM RELIGIONUM, VI 1-3)