4. Le Ninfe. Le Nutrici

Dionysos, dopo la sua doppia nascita (da Semele e poi da Zeus), viene affidato alle Ninfe che furono sue nutrici; i nomi non coincidono nelle diverse versioni.

Comincio a cantare Dionysos coronato di edera, dagli alti clamori, nobile figlio di Zeus e Semele gloriosa; che le ninfe dalle belle chiome nutrirono, avendolo ricevuto fra le braccia dal dio, suo padre, e allevarono con cura nelle valli di Nysa ...
(INNO OMERICO, A DIONISO, XXVI 1-5)

... la sorgente Cissusa, ove secondo la leggenda, le nutrici lavarono Dionysos bambino, appena venne alla luce; e per la verità l’acqua ha il colore e la lucentezza del vino ed e dolcissima da bere
(PLUTARCO, VITA DI LISANDRO, 28)

"Herakles infatti, al fine di purificarsi dall’empia strage dei figli, s’era recato a casa di Nausitoo e da Macri, nutrice di Dionysos"
(APOLLONIO RODIO, ARGONAUTICHE, IV 540)

Il fanciullo fu allevato dalle Ninfe e gli fu dato il nome di Dionysos, dal padre (dios) e dal luogo (Nysa); diventato di una singolare bellezza, passò il primo tempo della sua vita nelle danze accompagnato da donne (thiasos), in ogni tipo di piaceri e di lussurie, e in seguito, avendo formato un esercito di donne e avendole armate di tirso, fece battaglie in giro per il mondo ... /... Zeus aprì le cuciture e dette luce a Dionysos e lo affidò a Hermes, il quale lo affidò a sua volta a Ino e Attamante, persuadendole ad allevarlo come una fanciulla. Zeus riuscì ad eludere la rabbia di Hera, ... Hermes lo prese e lo consegnò alle Ninfe che dimoravano a Nysa, che Zeus poi mutò in stelle e chiamo IADI
(DIODORO, BIBLIOTECA, III 6; III 4).