10. Il vino e i frutti della terra
Tutti i miti associano Dionysos alla invenzione del vino, direttamente o indirettamente; ma poiché rappresenta la natura che rinasce, viene spesso associato anche ad altri prodotti.
Teopompo dice che il vino ebbe origine tra gli
abitanti di Chio, che essi furono i primi a imparare come piantare la vite e come spremere
il vino da Oenopion, figlio di Dionysos, che fu anche lo scopritore di questisola.
/
Il medico Philonide dice nella sua opera, Peri Myron kai Stephanon:
" Dopo che il vino fu portato da Dionysos in Grecia dal Mar Rosso ... molti bevevano
senza mescolarlo, alcuni ... diventavano pazzi, altri ... restavano paralizzati...
(ATENEO, DEIPNOSOFISTI, I 26; XV 67)
Il più antico Dionysos era un indiano, e poiché
la sua terra, grazie al clima eccellente, produceva spontaneamente e in abbondanza vino,
egli fu il primo a spremere i grappoli duva e a inventare luso del vino come
prodotto naturale, come anche a curare i fichi e altri prodotti che crescono sugli
alberi... e la scoperta della vite dicono sia stata fatta da lui vicino a Nysa, e che
avendo più tardi escogitato un trattamento di questo frutto, fu il primo a bere vino e
insegnò allumanità la coltivazione della vite e luso del vino ... Uno dei
più importanti ad essere onorati da lui fu Hermes... /... Dionysos allora presi i
prigionieri singolarmente e fattili libare con vino, chiese loro di giurare che si
sarebbero uniti al suo esercito senza tradimenti e avrebbero combattuto valorosamente fino
alla morte...
(DIODORO, BIBLIOTECA, III 62.3; III 71.1)
E come sembra, il vino, dice il discorso degli
altri, è stato dato agli uomini per vendetta, per farli impazzire. Noi invece lo
riconosciamo, secondo il nostro discorso, un farmaco concessoci al fine opposto, perché
lanima acquisti pudore ed il corpo sanità e forza
(PLATONE, LEGGI, II 672c-d)
Quando Erikthonios morì e fu sepolto nello stesso
recinto di Athena, Pandion divenne re; in quel tempo Demeter e Dionysos giunsero in
Attica. Demeter fu venerata da Celeo ad Eleusis, e Dionysos da Icario che ricevette da lui
un tralcio di vite e imparò il modo di fare il vino. E desiderando fornire il dono del
dio agli uomini, Icario si recò presso alcuni pastori, i quali, avendo provato la bevanda
e avendone tracannato in grande quantità senza mescolarlo ad acqua, per il puro piacere
di berne, pensarono di essere stati stregati e lo uccisero; ma il giorno dopo capirono chi
fosse e lo seppellirono
(APOLLODORO, BIBLIOTECA, II 14.7)
Le figlie di Anio, figlio di Apollo, ... vengono
chiamate coltivatrici di vite: Dionysos ha concesso loro il potere di produrre
olio, grano, vino dalla terra
(APOLLODORO, BIBLIOTECA, Epitome, III)
Quando il vino, come una folgore, il cervello
minvasò, / intonare il ditirambo a Dionysos ben so
(ARCHILOCO, fr. 77)
Vcnti prcpararono il banchctto pcr lui c dodici
mescolarono il vino. Qualunque cosa bagni Demeter, bagna anche Dionysos; Dionysos divide
la rabbia di Demeter
(CALLIMACO, INNI, VI 71-5)
Possa Bacchos, datore di gioia, accrescere il
rigoglio degli alberi, egli che è pura luce dautunno
(PINDARO, fr. 35)
Ora te, Bacchos, io canterò e gli arbusti silvestri
dellulivo, che cresce lentamente, i germogli. Qua, o padre Leneo, poiché qui tutto
e pieno dei tuoi doni: fiorisce per te ubertosa la campagna nellautunno pieno di
pampini, e spuma il mosto nei tipi pieni, qua, o padre Leneo, vieni e tolti i calzari
tingi con me le tue gambe nude spremendo vino
(VIRGILIO, GEORGICHE, II 2-8)