Il "LABORATORIO TEATRALE THIASOS"
Finalità e Storia del Laboratorio
Sezione Classica - Liceo A. Volta - Colle di Val dElsa
Lobiettivo principale della nostra attività è di carattere formativo e per noi formazione significa prima di tutto capacità di confrontarci con noi stessi e con gli altri: le nostre individualità si fondono creando un collettivo dove sintrecciano rapporti di amicizia e di solidarietà che durano anche al di là del periodo scolastico. Lo dimostra il fatto che continuano a far parte del gruppo e a collaborare allattività teatrale anche studenti già usciti da nostro Liceo ed ora iscritti alluniversità.
Alla valenza formativa si associa anche quella cognitiva che passa attraverso lo studio di opere classiche per eccellenza - che noi abbiamo la fortuna di poter leggere in lingua originale -, analizzate prima nelle loro componenti letterarie e poi tradotte in spettacolo. Crediamo che questo sia il miglior modo per recuperare alla loro destinazione e fruizione originaria tali opere, nonché per trasformare la didattica quotidiana in spinta creativa e vitale che punta molto sullo spirito inventivo e le capacità critiche di noi studenti. Poi cè la fatica fisica della preparazione, il montaggio e lo smontaggio delle scene, ecc. Ma il senso pratico non si esaurisce qui, perché questa attività richiede sforzi anche economici non indifferenti per un bilancio scolastico irrisorio: la realtà è che sinveste poco sulla formazione di noi giovani e sulla cultura in genere. Noi ragazzi del Laboratorio siamo pertanto fieri di riuscire ad autofinanziarci attraverso la ricerca di risorse e limpiego intelligente delle stesse, perché anche questo è un modo di aprirci al sociale e di coinvolgere nel nostro lavoro tutte le componenti scolastiche e territoriali. Ringraziamo quindi i genitori, gli enti locali, tutti coloro che ci hanno sempre sostenuto, e li invitiamo a cooperare affinché i nostri spettacoli, se giudicati non semplicemente una recita stile saggio di fine anno, ma interessanti, originali e realizzati con professionalità, vadano in giro e si concedano repliche.
Infine cè
leducazione alla bellezza, uneducazione non basata su una precettistica minuta
e sterile, bensì sulla consuetudine e sulla frequentazione assidua con le cose belle. Il
teatro ingentilisce lanimo. La parola degli antichi arriva ancora forte e
attualmente densa di quel messaggio educativo che la caratterizzava nel suo contesto
originario. In unepoca per tanti aspetti così volgare, così meccanica, così
ancorata alla sicurezza spesso invadente, sfrontata e superba della tecnologia (le
magnifiche sorti e progressive!), quando vediamo il pubblico scosso e stupito per i nostri
allestimenti, dobbiamo pensare che stiamo regalando a noi stessi e agli spettatori un
momento di pausa e di respiro in cui riportiamo alla luce i grandi valori, occultati e
sopiti, di cui ha bisogno lo spirito umano. Dobbiamo allora pensare che, se siamo
riusciti, non dico a far capire, ma semplicemente a far sentire
perché un verso di Eschilo o di Sofocle o di Euripide (anche uno solo!) è bello, allora
abbiamo assolto alla funzione di educare non solo noi stessi, ma anche gli altri.
Fa capo al "Laboratorio Teatrale Thiasos" anche unattività di
carattere multimediale che si propone come centro di ricerca e documentazione sul teatro
antico. Gli studenti stanno lavorando su un ipertesto ("Le tragedie sulla scena")
che mira a recuperare la dimensione visiva dellevento tragico attraverso un
confronto tra le forme e i modi dello spettacolo antico, quale ci appare dai reperti
archeologici, e la rivisitazione di tali forme nelle rappresentazioni contemporanee.
anno '95/'96:
Lucrezio...la vita immaginaria delle cose
[testo a cura del Laboratorio; durata 1h]
11 aprile 1996 (Giornale di Monticchiello)
28-29 maggio 1996 (Teatro dei Varii - Colle di Val d'Elsa)
21 giugno 1996 (Chiostro della Collegiata - Casole d'Elsa)
10 maggio 1997 (Teatro Accademico - Bagni di Lucca)
11 ottobre 1997 (Teatro Pezzani - Parma)
anno '96/'97
Pseudolo di Tito Maccio Plauto
[trad. a cura di A. Biotti per il Laboratorio; durata 2.10h]
30-31 maggio 1997 (Teatro dei Varii - Colle di Val d'Elsa)
18 giugno 1997 (Chiostro della Collegiata - Casole d'Elsa)
anno '97/'98
Troiane di Euripide
[trad. a cura di A. Biotti per il Laboratorio; durata 2.20h]
28-29-30 maggio 1998 (Teatro dei Varii - Colle di Val d'Elsa)
11 novembre 1998 (Teatro Bonci - Cesena)
31 marzo 1999 (Teatro dei Rinnovati - Siena)
anno '98/'99
Elettra di Sofocle
[trad. a cura di A. Biotti per il Laboratorio; durata 2.40h]
26-27-28-29 maggio 1999 (Teatro dei
Varii - Colle di Val d'Elsa)
22 giugno 1999 (Palazzo Pretorio - Casole d'Elsa)
12 novembre 1999 (Teatro Bonci - Cesena)
Dedichiamo lo spettacolo a
Marcello Braccagni,
un colligiano che ci è stato vicino
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